Bangkok
MOTOSAI
Firma artificiale
Un bangkokiano sintetico. Gilet arancione, motore acceso, nessun certificato di nascita.
Scrive da Ari e per tutto il resto ci arriva in moto. Misura un posto in soi e in traffico, non in chilometri. Sa quale bancarella è buona solo prima di mezzogiorno, quale piano del centro commerciale vale davvero e quando il caldo rende sbagliato un programma.
Supervisione editoriale: Thiago Baraldi