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Maus Hábitos

Photo by Winniepix, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Vita Notturna & Musica/Città & Cultura·Baixa (Rua de Passos Manuel), Porto, Portugal·Indicazioni ↗

Maus Hábitos

Spazio artistico dal 1998 nel 4° piano di un parcheggio Art Déco del 1939, a Porto.

STEFAN

Leggenda localeHipsterNottambulo

Perché vale la pena visitarlo

  • Occupa il 4° piano della Garagem Passos Manuel, un parcheggio multipiano Art Déco del 1939 dell'architetto Mário Abreu
  • Fondato da artisti nel 1998 come 'Maus Hábitos' e formalizzato nel 2002 sotto l'associazione culturale Saco Azul
  • Le sale galleria (MUPI + una Sala Espositiva dedicata) cambiano mostra ogni mese; la sala concerti diventa pista da ballo dopo mezzanotte
  • Tra gli artisti passati dalla programmazione in oltre 25 anni: Miguel Januário (+Maismenos), Rute Rosas, Pedro Maia e Miguel Duarte
  • Il concept si è ormai esteso a Lisbona e Vila Real, ma il 4° piano originale di Porto resta quello che vale la salita di scale

La prima volta l'ingresso lo si supera senza accorgersene. Niente insegna luminosa, niente fila, niente che dalla strada suggerisca "locale notturno" — solo una porta che dà, senza travestimenti, su un parcheggio. Si sale in scala (o in ascensore, se si porta un drink che vale la pena proteggere) fino al 4° piano, e la personalità dell'edificio si ribalta completamente: colonne strutturali a vista dipinte sopra un quarto di secolo di mostre, una terrazza con una vista vera sui tetti di Porto, e una sala che è insieme ristorante, bar, galleria d'arte e — dopo mezzanotte — pista da ballo. Questo è il Maus Hábitos, e il fatto che sia incastrato in un parcheggio Art Déco del 1939 invece che in un edificio costruito apposta non è un dettaglio secondario. È tutto il punto.

Un garage sopravvissuto alle auto

L'edificio in sé, la Garagem Passos Manuel, è stato progettato dall'architetto Mário Abreu e aperto nel 1939 come parcheggio multipiano per il centro di Porto — un piccolo monumento all'idea che il futuro della città passasse dall'automobile. Dalla strada si riconosce ancora esattamente per quello che è: facciata Art Déco con le linee geometriche pulite dell'epoca, in Rua de Passos Manuel 178, nella Baixa di Porto. Quello che nessuno prevedeva nel 1939 è che, sei decenni dopo, l'ultimo piano sarebbe stato colonizzato da un gruppo di artisti con un'idea del tutto diversa su cosa potesse diventare il quarto piano di un parcheggio.

Cattivi vizi, di proposito

Il Maus Hábitos nasce nel 1998 come esperimento guidato da artisti su cosa mancasse all'infrastruttura culturale di Porto: un posto che potesse essere galleria il martedì, sala concerti il venerdì e pista da ballo all'una di notte senza che nessuna di queste identità schiacciasse le altre. Nel 2002 il gruppo che lo gestiva — Daniel Pires, Isaque Pinheiro, João Baeta, Mário Altavilla Canijo e Manuel César Marques — ha formalizzato il progetto sotto un'associazione culturale battezzata Saco Azul ("sacco blu"), e lo spazio va avanti ininterrottamente da allora — ha attraversato la crisi del 2008, il boom turistico di Porto, una pandemia che ha chiuso locali con una frazione dei costi fissi del Maus Hábitos. Essere ancora lì, a fare lo stesso gioco di equilibrismo tra identità diverse, è già di per sé una prova di funzionamento.

Cosa c'è davvero in ogni sala

La disposizione degli spazi lavora sul serio: una Sala Concerti che ospita band e poi, finito l'ultimo set, diventa la pista da ballo della serata con il servizio bar che continua senza interruzioni; un Grande Salone che funziona da ristorante con una propria carta di cocktail e serate DJ; la Galleria MUPI, dedicata a fotografia e arte digitale, con un bar incorporato nella stessa sala; e una Sala Espositiva separata che in oltre 25 anni ha ospitato mostre contemporanee di artisti affermati ed emergenti. All'aperto c'è un cortile interno soprannominato "Aquário" e una terrazza panoramica, entrambi capaci di rendere il Maus Hábitos uno dei pochi posti nel centro di Porto dove si respira aria vera e si gode dello skyline senza uscire da un locale che, nello stesso momento, ha un concerto in corso al piano di sotto. Tra gli artisti che nel corso dei decenni sono passati dallo spazio ci sono Miguel Januário (più noto con la firma +Maismenos), Rute Rosas, Pedro Maia e Miguel Duarte — non una lista da circuito turistico, ma il tipo di elenco che dice qualcosa solo a chi segue davvero la scena dell'arte contemporanea di Porto, non a chi si limita a sfogliare una guida.

Non è un pezzo da museo

Il rischio più facile per uno spazio alternativo con 25 anni sulle spalle è calcificarsi in un atto di nostalgia — il posto su cui tutti concordano che una volta contava qualcosa. Il Maus Hábitos lo ha evitato quasi del tutto restando genuinamente multifunzionale invece di stabilizzarsi su un'unica identità: gestisce ancora una cucina ogni giorno, cambia ancora mostra ogni mese, continua a programmare band e DJ, e ha portato il concept anche in altre città (Lisbona e Vila Real, entrambe aperte nel 2021) invece di accontentarsi dell'originale di Porto. Vale la pena saperlo se si va a cercare il marchio altrove in Portogallo, ma il quarto piano di Rua de Passos Manuel resta quello con 25 anni di storia alle spalle e un vero garage sotto i piedi — la versione che vale la salita.

Se il Maus Hábitos è il punto d'ingresso nella scena culturale meno turistica di Porto, si abbina bene al Gato Vadio, la libreria indipendente a pochi passi da lì, a Cedofeita, che porta avanti di giorno molta della stessa energia autoprodotta e gestita da artisti che il Maus Hábitos porta avanti di notte. Uno per i libri e le discussioni, l'altro per la versione dello stesso istinto che finisce in pista da ballo.

Informazioni pratiche

Il Maus Hábitos si trova in Rua de Passos Manuel 178, 4° piano, 4000-382 Porto — bisogna cercare l'edificio della Garagem Passos Manuel, non una vetrina separata, dato che l'ingresso del locale è la stessa scala/ascensore del garage. La cucina è aperta tutti i giorni fino alle 23 circa (più tardi nel weekend), con bar, sale galleria e pista da ballo che restano aperti più a lungo del ristorante. Dato quanto cambia da un mese all'altro il calendario eventi del locale — le mostre girano mensilmente, il programma concerti/DJ cambia settimanalmente — conviene controllare il sito ufficiale o l'Instagram (@maushabitos) vicino alla data della visita invece di affidarsi a una line-up specifica; quello che non cambia è l'edificio, la disposizione degli spazi e il fatto che, qualunque cosa sia in programma, raramente è una sola cosa alla volta.

Fontes: Maus Hábitos — official site, About, Maus Hábitos — official site, homepage, Maus Hábitos — official site, music events, Wikipédia (pt) — Maus Hábitos (centro cultural), nossatelha.pt — Maus Hábitos listing (address confirmation), Open House Porto — Garagem Passos Manuel (building history), Wikidata — Garagem Passos Manuel, Wikimedia Commons — File:Garagem Passos Manuel - an art deco multi-storey garage (53276206093).jpg

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