
Maristela Colucci / MTur Destinos, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons · Segnala questa immagine
Praia do Bonete
600 metri di sabbia a sud di Ilhabela, raggiungibili solo a piedi o in barca.
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Perché vale la pena visitarlo
- Due modi per arrivarci, entrambi impegnativi: un sentiero di 12 km che passa tre cascate, oppure una barca da Ilhabela
- Nessuna auto nella comunità — elettricità da generatore, dalle 17 alle 23, integrata da pannelli solari
- Niente segnale telefonico, solo internet satellitare debole — non è una spiaggia dove si stacca 'se si vuole'
- Una comunità caiçara di pescatori attiva, non un resort costruito per sembrarlo
Per arrivare a Praia do Bonete ci sono esattamente due vie, e nessuna delle due è una strada. Si cammina per dodici chilometri, oppure si prende una barca. Punto. Chi scrive che è "una gita breve" sta arrotondando, o non ci è mai stato.
Il sentiero, senza sconti
Il percorso a piedi è di circa 12 km e non sono chilometri di riempimento: lungo la via si incontrano tre cascate — Cachoeira da Laje, Cachoeira do Areado e il Saquinho. Non sono soste accessorie, sono la struttura stessa del trekking: non si cammina verso la spiaggia, si attraversa una sequenza di tappe che finisce per sfociare in una spiaggia. Il sentiero porta anche a un belvedere che domina la comunità caiçara prima di scendere fino al villaggio — l'inquadratura che ogni listicle da "posto segreto" fotografa senza mai raccontare che costa una giornata intera di cammino.
L'alternativa è la barca — transfer organizzati dalla comunità stessa o prenotabili tramite le agenzie turistiche di Ilhabela. Se dodici chilometri e tre cascate suonano come un programma e non come una punizione, si cammina. Se suonano come un problema, si prende la barca senza sensi di colpa: sono entrambe strade legittime, solo una delle due è un'escursione.
In ogni caso, per arrivare a Bonete si passa prima da Ilhabela, il che significa un traghetto da São Sebastião, sulla costa nord di San Paolo. Il viaggio si somma a strati — traghetto, poi isola, poi sentiero o barca — e a uno di questi la maggior parte delle persone torna indietro verso qualcosa di più comodo.
Cosa si trova davvero
Bonete è una comunità caiçara di pescatori tradizionale — gente che vive di pesca e, sempre di più, di turismo, non una spiaggia attorno a cui è stata costruita una comunità per i visitatori. La distinzione conta per capire cosa aspettarsi. Non ci sono auto, punto e basta. L'elettricità arriva da un generatore comunitario che funziona dalle 17 alle 23, integrato da pannelli solari — fuori da quell'orario, o dove il solare non basta, si resta al buio, e non è una scelta scenografica: è l'infrastruttura reale del posto. Non c'è segnale telefonico, e l'internet, dove arriva, è satellitare e debole. Chi ha bisogno di essere raggiungibile non deve aspettarselo qui.
L'offerta di alloggio è più ampia di quanto la descrizione "niente segnale, niente luce dopo le 23" lasci pensare — ci sono pousada sulla spiaggia che si definiscono rustiche ma curate, e sistemazioni più semplici presso famiglie caiçara del posto. Qui non vengono indicate strutture specifiche: non sono state verificate abbastanza da vantarne una rispetto a un'altra, e un primo pezzo su questo posto non è la sede giusta per tirare a indovinare.
La spiaggia vera e propria è lunga circa 600 metri di sabbia chiara, aperta sull'oceano — buon moto ondoso per chi fa surf, silenzio vero per chi vuole solo sedersi. Non è una laguna riparata: è una spiaggia di mare aperto che è anche molto difficile da raggiungere, ed è soprattutto questo a farla sembrare intatta.
Per chi vale davvero la pena
Qui tocca abbandonare il tono da guida neutrale. L'etichetta "posto segreto" viene affibbiata anche a spiagge a cinque minuti da un parcheggio con un buon angolo per Instagram. Bonete non è quello. Arrivarci costa un'intera giornata, che sia a piedi o in barca, e una volta lì ci si trova senza auto, senza segnale e con le luci che si spengono alle 23 in punto, generatore permettendo.
Chi cerca una spiaggia remota raggiunta con fatica, una comunità che vive ancora di pesca e non recita la parte per i turisti, e una sera in cui il buio significa semplicemente buio, troverà che i dodici chilometri o il costo della barca sono ben spesi. Chi invece cerca un "posto segreto" da raccontare sui social con pieno segnale e batteria carica, farebbe meglio a scegliere qualcosa a un quarto d'ora dal centro di Ilhabela. Bonete non punisce chi arriva con aspettative sbagliate, ma non si adatta nemmeno a loro. Portatevi una mappa di carta, una batteria portatile carica, e la reale disponibilità a stare in un posto dove internet non arriva facilmente.
Sono questi i luoghi dove l'accesso è il vero contenuto — meglio dire con chiarezza se vale la fatica, piuttosto che vendere un'escursione di cui ci si pentirà a metà della Cachoeira da Laje.
Fontes: Ilhabela.com.br — Guia completo do Bonete, Worldpackers — Praia do Bonete, Ilhabela: como ir e o que fazer, Naveguetemporada — 10 Praias de Ilhabela Acessíveis Só de Barco