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The Stud

Courtesy The Stud / studsf.com

Vita Notturna & Musica·SoMa, San Francisco, United States·Indicazioni ↗

The Stud

Il primo nightclub cooperativo degli Stati Uniti, queer dal 1966.

STEFAN

Leggenda localeNottambulo

Perché vale la pena visitarlo

  • È di proprietà del The Stud Collective: DJ, drag performer e lavoratori della notte che hanno rilevato il locale il 30 dicembre 2016 e oggi sono diciassette
  • Il più antico bar LGBTQ di San Francisco, aperto nel 1966, iscritto al registro cittadino delle Legacy Business dal 28 novembre 2016
  • Nel 2026 compie sessant'anni, che il collettivo celebra come '60 anni di baldoria queer, 1966-2026, e oltre'
  • Riaperto il 20 aprile 2024 al 1123 di Folsom Street: se un motore di ricerca lo dà per chiuso, sta mostrando la vecchia sede di Harrison Street
  • TRUCK ogni mercoledì dalle 21:30, drag il venerdì con PUMPS, Slaughter Haus il 10 e 11 ottobre 2026, The Nudie Nubie Show SF l'8 maggio 2027

Nel 2016 il proprietario dell'immobile alzò l'affitto, e chi lavorava al The Stud rilevò il locale invece di andarsene. Il The Stud Collective — DJ, drag performer, artisti, gente della notte — ne ha assunto la proprietà il 30 dicembre 2016 e oggi conta diciassette soci. È il primo nightclub cooperativo degli Stati Uniti, e la formula proprietaria non è un dettaglio da comunicato: è il motivo per cui la sala esiste ancora.

Cosa cambia davvero

In una cooperativa chi sta alla porta, chi costruisce la serata e chi sale sul palco sono le stesse persone che decidono a cosa serve quello spazio. Si vede nel calendario, che somiglia meno a un locale a caccia di un pubblico e più a un insieme di residenze con una logica propria: TRUCK ogni mercoledì dalle 21:30, PUMPS con le drag il venerdì, un happy hour per associazioni queer il secondo martedì del mese. Si è visto anche nel 2020, quando il collettivo non riuscì a pagare l'affitto del vecchio edificio e scelse di chiudere quella sede piuttosto che sciogliersi.

Una precisazione: in rete risulta chiuso

Conviene dirlo subito, perché condiziona chiunque cerchi il locale prima di andarci. The Stud ha chiuso davvero la sede di 9th e Harrison nella primavera del 2020, dopo trentatré anni: il comunicato è autentico, è ancora online sul sito del locale e non riporta alcuna data visibile.

Il vecchio ingresso del The Stud su Harrison Street di notte, illuminato di blu e rosso, con sculture tiki accanto alla porta
La vecchia sala, non quella attuale: è l'ingresso di Harrison Street che il locale ha lasciato nel 2020, ed è anche quasi tutto ciò che restituisce una ricerca per immagini. · Per gentile concessione di The Stud / studsf.com

Il locale ha riaperto il 20 aprile 2024 al 1123 di Folsom Street, all'altezza della 7th, terza sede nel quartiere SoMa. È aperto da oltre due anni. Nel luglio 2026 Meta ha sospeso il suo account Instagram: 32.000 follower spariti per una falsa segnalazione di "tratta di esseri umani" contro post di archivio, alla vigilia del weekend della Dore Alley, tra i più redditizi dell'anno. Dopo le proteste pubbliche e le pressioni di parlamentari locali e statali, Meta ha fatto marcia indietro quello stesso sabato sera. Un locale che promuove tutto attraverso una sola piattaforma, e che per una segnalazione in malafede ha rischiato il weekend più importante dell'anno, dice quanto siano sottili i margini di istituzioni come questa.

Quando andarci

L'indirizzo si trova nel Leather & LGBTQ Cultural District, istituito nel 2018. Il locale è del 1966, fondato da George Matson e da un socio che in seguito fece coming out come donna trans, Alexis Muir: il 2026 è quindi il suo sessantesimo anno, celebrato dal collettivo come 60 anni di baldoria queer, 1966–2026, e oltre. Se c'è una sola sera a disposizione, meglio il mercoledì: TRUCK dalle 21:30 è la serata che somiglia di più al carattere della casa. Per programmare con anticipo, Slaughter Haus occupa la sala il 10 e 11 ottobre 2026, e The Nudie Nubie Show SF è già fissato per l'8 maggio 2027.

Per costruire una serata e non una tappa sola, lo Stray Dog nel Mission funziona come inizio più tranquillo, mentre l'Ocean Beach Cafe resta l'unico indirizzo analcolico della città, dall'altra parte.

Fontes: The Stud — official site, The Stud — events calendar (official), The Stud — 2020 closure announcement for the 9th & Harrison location (official, undated on page), SF Heritage — The Stud (Legacy Business profile), Wikipedia — The Stud (bar), Mission Local — After outcry, Meta reverses suspension of SoMa queer bar's Instagram page, SFist — Stud Asks Meta For Help With Instagram Suspension, Asserts Posts Falsely Flagged as Human Trafficking, San Francisco Chronicle — Historic S.F. gay bar temporarily suspended from Instagram over 'human trafficking' claim, San Francisco Bay Times — Suspension of The Stud's Instagram Account Reveals Vulnerability of LGBTQ+ Small Businesses

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